Arte e Storia
San Donato di Ninea vive il proprio anno al ritmo di un calendario festivo ricco e variegato, in cui riti religiosi di antica tradizione si alternano a sagre gastronomiche e manifestazioni culturali. Il momento di maggior richiamo è la Festa d'Autunno – Sagra delle Castagne, che ogni novembre porta nel centro storico migliaia di visitatori da tutta la Calabria. D'estate la Festa Patronale di San Donato di agosto anima il paese con processioni, musica e spettacoli; la Festa del Mais a Policastrello dopo il 15 agosto e la Sagra du Turdiddru a Licastro completano un'estate piena di sapori e tradizioni.
La chiesa di S. Maria della Motta, nota anche come Chiesa dell’Assunta, sorge in posizione dominante rispetto al paese, quasi a proteggere l’abitato. Eretta tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo, subì l’influsso normanno-svevo nella costruzione della torre campanaria (XIII secolo), mentre il resto della facciata è frutto della ricostruzione cinque-seicentesca.
La Chiesa della SS. Trinità, nota anche come chiesa del Casale, rappresenta la Chiesa Madre di San Donato di Ninea. Sorge nel centro storico nell’omonima via, risalente al XVI secolo e costruita su una preesistente struttura religiosa di età più antica. La facciata è barocca, come pure il campanile, e nel tempo ha subito varie modifiche e ristrutturazioni.
Sita nella frazione Policastrello, la chiesa del SS. Salvatore è tra le più antiche di San Donato di Ninea. La sua origine medievale è attestata dal restauro del 1346 voluto da Tommaso, Vescovo di San Marco. La facciata presenta un elegante portale ogivale in pietra sormontato da una finestra circolare, caratteristici elementi dell’architettura religiosa calabrese del XIV secolo.